Caricamento modulo di prenotazione…
Come si svolge una seduta individuale di Costellazioni Familiari
Una Costellazione Familiare individuale si svolge tra il facilitatore e il partecipante (chiamato "costellante"), senza la presenza di un gruppo. L'obiettivo rimane lo stesso: rendere visibili e trasformare le dinamiche nascoste del sistema familiare o relazionale che influenzano la vita della persona. La differenza risiede nel modo in cui queste dinamiche vengono rappresentate.
1 - Accoglienza e definizione del tema
La seduta inizia con un momento di dialogo e ascolto.
Il facilitatore aiuta il partecipante a chiarire il tema che desidera esplorare — per esempio una difficoltà relazionale, un blocco emotivo, un sintomo fisico o un tema che si ripete nella vita.
Non è necessario raccontare tutta la storia, ma cogliere l'essenza energetica o emotiva della questione.
2 - Preparazione dello spazio e scelta del metodo di rappresentazione
Nella seduta individuale, le persone del sistema (genitori, figli, partner, antenati o parti interiori) vengono rappresentate in modo simbolico.
Esistono diversi modi per farlo:
- Fogli o cartoncini: ogni foglio è dedicato a un membro del sistema, con il nome o il ruolo scritto sopra (es. “madre”, “padre”, “io bambino”). Il partecipante li dispone sul pavimento seguendo il proprio intuito.
- Oggetti o pietre: vengono scelti piccoli oggetti per rappresentare i membri o gli elementi rilevanti del sistema.
- Sedie o cuscini: ogni sedia rappresenta una persona; il partecipante può spostarsi da una all’altra per percepire le energie o le emozioni corrispondenti.
- Figure o immagini: si utilizzano carte simboliche, piccole statuine o disegni.
3 - Osservazione e ascolto del campo
Una volta disposti i fogli o gli oggetti, il facilitatore invita il partecipante a osservare la disposizione: le distanze, le direzioni e le sensazioni che emergono in relazione a ciascun elemento. Attraverso piccoli movimenti o domande mirate, iniziano a emergere le dinamiche nascoste (legami interrotti, esclusioni, lealtà invisibili, conflitti irrisolti).
4 - Movimento e trasformazione
Il facilitatore guida con delicatezza la persona in un processo di riconoscimento e riequilibrio.
Questo può avvenire attraverso:
- Movimento dei fogli o degli oggetti: per trovare una disposizione più armonica;
- Parole di riconciliazione o di accettazione: che il partecipante può pronunciare ad alta voce o interiormente;
- Momenti di silenzio, respiro o ascolto corporeo: per integrare le emozioni che emergono.